Raelians protest Japan’s intent I Raeliani protestano contro l’intenzione del Giappone di sostituire il simbolo manji, simile alla Svastica, sulle mappe correlate alle Olimpiadi

venerdì 22 gennaio 2016 - 01:27:53
LAS VEGAS, 22 GENNAIO - Il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) leva la sua protesta contro una raccomandazione giunta dalla Geospatial Information Authority del Giappone che condurrebbe a cancellare dalle mappe un simbolo molto simile alla Svastica, il manij, come riferito in un comunicato diffuso oggi dal MRI.

"Dopo aver lanciato un sondaggio per conoscere l’opinione degli occidentali in Giappone, la Geospatial Information Authority ha consigliato, in vista delle Olimpiadi del 2020, di utilizzare un simbolo a forma di pagoda per contrassegnare i templi sulle mappe, al posto dell’antico manji", ha dichiarato la Guida raeliana Thomas Kaenzig, portavoce del Movimento Raeliano e Presidente della ProSwastika Alliance.

I Raeliani sono decisamente contrari a questa sostituzione.

"La Svastica da millenni è un simbolo tradizionale in Giappone ed il suo popolo non dovrebbe piegarsi all’imperialismo culturale dell’Occidente", ha spiegato Kaenzig. "I Paesi occidentali cambierebbero forse i propri simboli sulle mappe in occasione delle Olimpiadi? In particolare, sostituirebbero il simbolo della croce, che indica le chiese, a causa dei terribili crimini che sono stati commessi contro le popolazioni indigene di tutto il mondo sotto la sua effige? Bisogna ricordare che il Giappone non ha mai abusato della Svastica in questo modo. È stato Hitler ed i suoi gerarchi nazisti che lo hanno fatto".

L'agenzia giapponese è disposta ad ascoltare ulteriori opinioni prima di prendere una decisione definitiva, a febbraio.

"Abbiamo intenzione di raccogliere il sostegno di tutte le organizzazioni religiose che, come noi, utilizzano la Svastica come simbolo di pace, in quanto è molto importante che il manji rimanga ben visibile sulle mappe", ha concluso Kaenzig. "L’antica immagine della Svastica è venerata in tutto il mondo ed è stata a lungo associata con il buddismo e la cultura giapponese. La sua reputazione non dovrebbe più essere ingiustamente macchiata dal fatto che Hitler se ne sia servito in modo improprio".
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