La ProSwastika Alliance e i Raeliani sostengono la regina Maxima dei Paesi Bassi ed invitano a riabilitare urgentemente il significato originale e pacifico della svastica

martedì 19 aprile 2016 - 09:35:13
LONDRA, 20 aprile - Secondo il quotidiano tedesco Bild, in occasione di una recente visita in Germania, la regina Maxima dei Paesi Bassi ha indossato un abito decorato con dettagli che somigliavano alla svastica nazista. Un altro giornale tedesco, il Rheinische Post, non è invece d'accordo con questa versione e ha invece scritto che il motivo del disegno era molto più simile al simbolo buddista dell’eternità.

"La ProSwastika Alliance sostiene sia la regina dei Paesi Bassi che lo stilista danese che ha realizzato il vestito", ha dichiarato Thomas Kaenzig, Guida raeliana e presidente della ProSwastika Alliance. "La svastica è un antico simbolo venerato già migliaia di anni prima dell'era nazista ed è reperibile praticamente in tutta Europa. In Danimarca, è raffigurata su antiche pietre risalenti al 9° secolo (http://proswastika.org/news.php?item.81.6)".

Kaenzig ha sottolineato che in Germania molti edifici governativi sono decorati con svastiche riconducibili all’epoca pre-nazista.

"Coloro che in Germania sono rimasti sconvolti per l'abbigliamento della regina dovrebbero prima di tutto chiedere al loro presidente di rimuovere le svastiche presenti nella sua residenza (http://proswastika.org/news.php?item.101.6)", ha detto Kaenzing, aggiungendo poi che le persone spesso sanno molto poco dell’antica e rispettata storia pre-nazista di questo simbolo.

"Fortunatamente, le persone stanno diventando sempre più consapevoli del suo stupendo e originale significato di pace e benessere", ha spiegato Kaenzig. "In Giappone, ad esempio, il governo intendeva rimuovere dalle proprie mappe turistiche il simbolo della svastica, che sta a indicare la presenza di templi nelle vicinanze. Ma ha poi cambiato idea dopo aver ascoltato il parere di molte persone informate da tutto il mondo, tra cui molti Raeliani. Siamo stati molto partecipi nel dare il nostro sostegno a favore di questo simbolo, così caro a molti giapponesi".
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